Newsletter 27/2017 – Turismo e infrastrutture, novità per lo sviluppo della Toscana

Carissime e carissimi,

le vacanze estive sono ormai alle porte, ma sul tavolo abbiamo tanti temi che stiamo affrontando passo dopo passo a livello locale, regionale e nazionale. Come ogni settimana questo spazio serve a condividerli con tutti voi non solo per informarvi ma anche per avere riscontri, idee, suggerimenti, consigli, critiche. Un rapporto diretto che per me è davvero importante e del quale ogni volta vi ringrazio, davvero.

Voi scrivete a comunicazioni@antoniomazzeo.com, io leggo e prometto che vi rispondo!

Alcune notizie, dunque, andando in ordine dal locale al nazionale.

  1. VERSO PISA 2018 – Giovedì scorso un centinaio di persone si sono ritrovate a una bella iniziativa del Partito Democratico promossa da chi al congresso ha sostenuto la mozione Renzi. Ho partecipato molto volentieri e ascoltato tante idee, tante proposte, tanti spunti e tante riflessioni in vista degli appuntamenti che ci aspettano nei prossimi mesi, dai congressi locali di ottobre alle elezioni amministrative del prossimo anno. QUI ho scritto alcune riflessioni del mattino seguente, partendo da un presupposto: se davvero vogliamo il bene di Pisa le nostre parole chiave dovranno essere unità, apertura e condivisione. In una partita che si preannuncia difficilissima non potrà esserci spazio per preconcetti, pregiudizi o veti a prescindere. Sono logiche della vecchia politica che i cittadini non capiscono e rifuggono. Spero tutti ne siano consapevoli perché è l’interesse della città che deve venire prima di tutto.
  2. LO SVILUPPO DELLA COSTA – In Commissione Costa abbiamo presentato due importanti iniziative che avevamo definito come prioritarie: il piano di promozione del turismo e il nuovo progetto per la realizzazione della Darsena Europa (QUI i dettagli e QUI un video in cui spiego in 1 minuto cosa cambia rispetto a prima). Di quest’ultimo, del completamento della Tirrenica e della velocizzazione della tratta ferroviaria tra Firenze e la costa ne abbiamo parlato direttamente anche col ministro Graziano Delrio (QUI il resoconto dell’incontro a Roma) ricevendo rassicurazioni sul fatto che si andrà avanti, davvero, senza indugi. Del resto il Piano Strategico che abbiamo definito rappresenta una road map di interventi, ora si tratta di tradurre le idee in fatti e la teoria in pratica. E lo facciamo partendo dalle priorità che abbiamo condiviso col territorio. Queste lo sono.
  3. LA RIGENERAZIONE DEL PD –  Un PD davvero inclusivo è quello che nella cabina di regia della conferenza programmatica di ottobre inserisce e valorizza tutte le proprie esperienze a partire da Andrea Orlando e Michele Emiliano. Una grande comunità come la nostra è tale anche (anzi, direi soprattutto) nel suo pluralismo e nelle sue differenze e questo è il modo in cui abbiamo scelto di preparare l’appuntamento che si terrà in autunno. Così come nominando 40 responsabili di altrettanti dipartimenti (QUI l’elenco completo). Ho letto (e ricevuto) alcune perplessità per l’inserimento di un dipartimento dedicato alle “mamme” e vorrei, su questo, dire subito chiaramente la mia: se le mamme italiane sono tra le più vecchie in Europa, se il livello di figli per donna è tra i più bassi del Continente (1,34 per donna contro una media europea dell’1,6 e con il 2015 e il 2016 che sono stati quelli in cui sono nati meno bimbi in Italia) ci sono delle ragioni. E queste ragioni stanno (anche) nelle difficoltà che una donna incontra nel momento in cui decide di avere un figlio. Problemi col lavoro (ricordate tutte le battaglie della sinistra contro le dimissioni in bianco?), problemi coi costi di un nido o di una baby sitter, problemi con gli orari, problemi con i servizi. I dati Istat raccontano che il 22% delle neo-mamme occupate non hanno più un lavoro dopo la nascita del primo figlio. Percentuale che dal 2005 al 2011 è cresciuta del 4% e che al Sud arriva a superare il 30%. Possiamo ignorare un fenomeno simile? Io credo di no. Anzi. Porci una attenzione specifica vuol dire smettere di voltarsi dall’altra parte e permettere a una donna di scegliere, se vuole, di essere anche madre senza esser costretta a dover rinunciare a qualcosa.

PS. Lo so, lo avevo già scritto nell’ultima newsletter. Ma in questa settimana in cui ho girato per tante Feste dell’Unità (San Miniato, Livorno, Riotorto) ho incontrato davvero donne e uomini straordinari che con la loro passione, la loro energia, il loro entusiasmo e il loro impegno rappresentano la faccia più bella della nostra comunità. QUI, per chi vuole, c’è l’elenco di tutte le nostre Feste in Toscana. So che soltanto la parola GRAZIE è riduttiva ma ai nostri volontari non lo diremo mai abbastanza.

Un abbraccio,
Antonio

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